Quali sono gli attrezzi indispensabili per l’orto?

Dalla lavorazione del terreno alla cura delle piante

Ispirazioni / Consigli sempreverdi

11/04/2023

Tempo di lettura stimato circa 5 minuti

Impegnare il tempo libero all’aria aperta, tenersi in forma. Adottare uno stile di vita più sostenibile, avvicinarsi alla natura. Trasferirsi in campagna, godersi la soddisfazione di mangiare ciò che viene dalla tua terra e non dal supermercato. Risparmiare sulla spesa, alimentarsi in modo più sano, vivere esclusivamente (o quasi) di autoconsumo.

Tante e diverse possono essere le ragioni per iniziare a coltivare l’orto. In ogni caso c’è un aspetto pratico e non marginale con cui fare i conti, specie se si è alle prime armi: cosa serve? In questo articolo vedremo quali sono gli indispensabili, gli attrezzi per l’orto da avere per cominciare a coltivare da sé.

Coltivare l’orto non è solo questione di attrezzi

Anziché parlare subito di attrezzi per l’orto, partiamo con il suo progetto. Prima di cimentarti con un orto fai il punto della situazione:

  • Quanto sarà grande: oltre che da vincoli oggettivi (disponibilità di terreno), dipende dai tuoi obiettivi (crescere qualche ortaggio o essere autosufficiente?), per quante persone dovrebbe produrre (per garantirti una buona autonomia calcola 30-40 m2 a testa), dal tempo che hai da dedicare.

  • Come vuoi coltivare: con metodo tradizionale, biologico, sinergico, in permacultura etc.

  • Quali sono lo stato di fatto e le eventuali criticità: hai spazio in giardino o in una tua proprietà? Puoi affittare un appezzamento o gestirne uno all’interno di un orto urbano? È ben esposto al sole? Che caratteristiche ha il suolo? Esiste una fonte d’acqua vicina? Quanto intendi investire (come minimo considera i costi di attrezzi per l’orto, fertilizzanti, semi e piantine, eventuale impianto di irrigazione, acqua, manutenzioni varie)?

  • Come vuoi organizzarlo in pratica: per sfruttare al meglio la superficie disponibile e lavorare in modo ordinato, tenendo conto dei tuoi gusti, del tipo di terreno, della rotazione delle colture, delle consociazioni positive, della possibilità di coltivare tutto l’anno (orto estivo e invernale) e così via.

Anche se hai in mente un orto di grandi dimensioni conviene cominciare con una piccola superficie e pochi ortaggi semplici da gestire (come lattuga, patate, pomodori, zucche e zucchine). Servirà a imparare come funziona, a capire se è sufficiente al fabbisogno, a metterti alla prova in concreto, il tutto senza strafare. In qualsiasi momento puoi ampliarlo e accrescere la gamma degli ortaggi.

Gli attrezzi per l’orto: gli indispensabili

Una volta che hai individuato l’area da adibire a orto (ben esposta al sole, lontana da alberi ed edifici che fanno ombra), imposta le parcelle con orientamento nord-sud e i camminamenti. A questo punto è ora di lavorare il terreno per renderlo soffice e permeabile, più ospitale per le piante. Con la lavorazione fornisci anche il concime (organico o di sintesi) per nutrirlo, gli ammendanti per migliorarne la struttura e, al bisogno, i correttivi per modificarne il pH. Infine puoi stendere materiali naturali (erba secca o altro), teli biodegradabili o di plastica per fare la pacciamatura.

Quali attrezzi servono per lavorare il terreno dell’orto? Come attrezzi a mano possono bastarti:

  • Vanga per rompere la terra compatta in zolle e, eventualmente, rivoltarle.

  • Forca come alternativa alla vanga.

  • Zappa per frantumare le zolle e incorporare il concime e le altre sostanze di cui il suolo ha necessità, ma è un attrezzo che in orto si presta ad altri lavori (ne parliamo più avanti).

  • Rastrello per spianare il terreno, così che sia pronto per la semina o la messa a dimora di piantine.

  • Carriola per trasportare terra, sacchi di concime, attrezzi per l’orto e così via (per tutto ciò che è pesante o voluminoso, in alternativa puoi servirti di una motocarriola).

Per facilitare la preparazione dell’orto agli attrezzi a mano puoi preferire quelli a motore, come la motozappa o il motocoltivatore. Si tratta di piccole macchine agricole per lavorare in orto senza fare fatica (o faticando di meno). A proposito di motozappa, ecco come sceglierla.

Qui puoi leggere in dettaglio quando e come preparare il terreno dell’orto, fare la semina o il trapianto. Sempre sulla lavorazione del terreno, ecco un focus su come fresare con la motozappa. Cosa fare quando il suolo è argilloso? Approfondisci come lavorare un terreno duro.

Prima di impostare l’orto, potrebbe rendersi necessaria una pulizia per liberare l’area da erba, vegetazione, radici, sassi. A seconda della situazione puoi servirti di:

Seminare o trapiantare? Mettere a dimora delle piantine giovani comprate in vivaio è più pratico, specie se sei all’inizio. Potresti anche autoprodurle facendo germogliare le sementi in un ambiente protetto (semenzaio). Usa il trapiantatoio, attrezzo per piantare gli ortaggi: in pratica una paletta concava che serve a scavare le buchette dove vanno inserite le piantine (ma anche a sarchiare e rincalzare, vedi i prossimi paragrafi). Se hai un appezzamento grande, la soluzione più veloce è invece un piantatore per orto, con cui lavori senza chinarti e piegare le ginocchia.

Dopo la semina o il trapianto ha inizio la coltivazione degli ortaggi, con tutta una serie di attività che si ripetono più o meno regolarmente. Vediamo quali attrezzi per l’orto servono:

  • Messa a dimora dei tutori e legatura delle piante che necessitano di un sostegno.

  • Irrigazione che puoi fare semplicemente con il tubo dell’acqua o l’annaffiatoio, oppure installando un impianto a pioggia o a goccia. Se non hai una fonte d’acqua vicina, va pensato un sistema d’approvvigionamento alternativo, che magari recuperi l’acqua piovana: valuta se può essere utile una motopompa (qui puoi approfondire come usarla per l’irrigazione).

  • Sarchiatura per cui adoperi la zappa, il rastrello oppure il sarchiatore, tutti attrezzi per estirpare le erbacce e smuovere il terreno per romperne la crosta superficiale e aiutarlo a trattenere l’umidità.

  • Concimazione di copertura, cioè post semina o trapianto, se necessaria per stimolare gli ortaggi e calibrata in base alle esigenze di ciascuna varietà.

  • Difesa da parassiti e malattie grazie a prevenzione (evitare che l’acqua ristagni, le foglie si bagnino etc.), monitoraggio costante, rimozione delle parti colpite (a mano o con una cesoia) e, all’occorrenza, applicazione di prodotti specifici, anche con un atomizzatore. A riguardo ecco i nostri consigli per curare l’orto con trattamenti naturali.

Pacciamatura, irrigazione e sarchiatura sono essenziali d’estate per proteggere l’orto dalla siccità e dal caldo: ecco cosa fare prima di andare in vacanza.

Esistono poi delle operazioni che fai solo per alcuni ortaggi, come la cimatura (tipica dei pomodori) o il rincalzo (per le patate, ad esempio). Nel primo caso ci vuole una cesoia, nel secondo una zappa o un apposito rincalzatore.

Se oltre che di orticoltura ti stai appassionando di giardinaggio, ti proponiamo alcuni suggerimenti sugli attrezzi da giardinaggio indispensabili per potatura, manutenzione del prato e cura delle piante.

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