Come coltivare l’orto

Guida alla preparazione del terreno per gli ortaggi

Ispirazioni / Guida all'utilizzo / How to

10/02/2020

Tempo di lettura stimato circa 5 minuti

Ogni stagione dell’anno è buona per piantare e raccogliere le verdure dell’orto, portando in tavola i sapori, i profumi e i colori del periodo, dal verde della cicoria in inverno al viola delle melanzane in estate.

Per coltivare l’orto e avere un raccolto abbondante, è necessario dedicarsi un po’ alla preparazione del terreno: un investimento di tempo ed energie che ti ripagherà con soddisfazione al momento debito. In questo articolo parleremo di come preparare il terreno dell’orto.

 

Preparare il terreno dell’orto: perché e quando

Perché fare la preparazione dell’orto? Perché è proprio il terreno a essere la variabile che fa la differenza tra un buon raccolto e un raccolto scarso. La terra, infatti, non solo fa da “àncora” alle radici, che devono attecchire, ma è anche il mezzo da cui le piante assorbono acqua e sostanze nutritive, di cui hanno bisogno per svilupparsi.

Quindi, solo se ben lavorato e concimato il terreno può essere fertile e avere la consistenza opportuna – sciolta al punto giusto e non troppo compatta – per far sì che le radici possano crescere, assorbire acqua e nutrienti, “respirare” senza marcire per la mancanza d’aria dovuta al ristagno idrico.

Per un’ottimale preparazione dell’orto prevedi una doppia fase:

  • Lavorazione più profonda che programmi in autunno-inverno.
  • Lavorazione più superficiale da fare in primavera o, comunque, prima della semina o della messa a dimora delle piantine.

Preparazione dell’orto: come si fa

Con la lavorazione più profonda autunno-invernale sollevi e rompi le zolle con la vanga o la forca da vangatura, arrivando a 25-40 cm di profondità. Se sollevi le zolle senza rovesciarle preservi i microrganismi utili alle piante che vivono nella terra. Prima di cominciare elimina i resti delle coltivazioni precedenti e, durante il lavoro di preparazione dell’orto, togli le radici delle infestanti e gli eventuali sassi che affiorano dal suolo.

Il terreno è argilloso o limoso, cioè è piuttosto pesante e compatto? Puoi alleggerirlo aggiungendo sabbia. Se invece è prevalentemente sabbioso, puoi arricchirlo con sostanza organica (come letame e compost maturi) o terriccio. Oltre a migliorare la struttura di un suolo come quello sabbioso, in generale la sostanza organica ti serve anche a concimare l’orto, rendendolo più fertile, cioè ricco di sostanze nutritive per le tue verdure. In alternativa al concime organico, per l’orto puoi ricorrere a quelli di sintesi, come i classici concimi NPK che contengono 3 dei macronutrienti indispensabili alle piante: azoto, fosforo, potassio. Dunque, dopo aver rotto le zolle, con la vanga o la forca da vangatura interra nell’orto sia il concime che la sabbia o il terriccio.

Passiamo alla lavorazione superficiale pre-semina o trapianto: con la zappa sminuzza le zolle nei primi 10-20 cm di terra per preparare il letto che accoglierà semi e piantine. Infine, con un rastrello livella e affina ulteriormente il terreno. La livellatura ti evita gli avvallamenti che causano il ristagno superficiale dell’acqua, in alternativa puoi fare la baulatura creando delle parcelle alte 10-30 cm.

Al posto di usare la vanga, la forca e la zappa puoi “motozappare”, come fa Matt The Farmer in questo video dove fresa il terreno con la motozappa. Quella del video è la MH 175 RKS, la nuova motozappa di media potenza a scoppio di Oleo-Mac con fresa da 82 cm a 3 + 3 coltelli, che smonti in un attimo per ridurla fino a 55 cm e lavorare solo con 2 + 2 o 1 + 1 coltelli. Con la MH 175 RKS puoi anche lavorare in profondità il terreno grazie al vomere, uno degli accessori per motozappa abbinabili.

Se il tuo orto è piccolo o se l’hai organizzato sfruttando gli spazi meno accessibili del giardino, puoi optare per la nuova motozappa piccola MH 155 K con fresa da 46 cm con 3 + 3 coltelli, che restringi fino ad appena 22 cm.

Quando prepari il terreno per l’orto con attrezzi a mano o con la motozappa, ti consigliamo di indossare delle calzature adatte, come gli stivali antitaglio Oleo-Mac con suola antiscivolo, puntale antischiacciamento, protezione bloccalama su collo del piede e stinco.

Devi impostare la coltivazione dell’orto da zero? Allora, scegli un’area che ti permetta di orientare le parcelle dell’orto in direzione nord-sud e nella posizione più favorevole, cioè soleggiata e senza ombra: fai attenzione a muretti, alberi, siepi etc. troppo vicini o alti. Prima della lavorazione il terreno va pulito sfalciando l’erba e togliendo sassi e altro materiale presenti in superficie.

Crea parcelle larghe circa 1-1,20 m, con una distanza di almeno 20 cm fra l’una e l’altra per passare con una certa comodità tra le coltivazioni. Se hai cani o gatti, potrebbe essere utile “difendere” il tuo orto dalle loro incursioni con un recinto.

Seminare e trapiantare in orto: quando e come

La preparazione dell’orto è fatta, adesso è ora di seminare e trapiantare. Scegli sementi e piantine di qualità e consulta un calendario dedicato per conoscere il momento più adatto, che dipende anche da dove vivi: è tutta una questione di temperature. Gli ortaggi, infatti, per germinare richiedono una temperatura minima così come hanno bisogno di una temperatura media adeguata per crescere, ed entrambe variano da pianta a pianta.

Colloca semi e piantine alle giuste profondità e distanze. È meglio non seminare/trapiantare gli ortaggi troppo ravvicinati: ogni piantina necessita di un suo spazio per crescere bene. Disponi le specie che si sviluppano in altezza (come i pomodori, ad esempio) in modo che non sottraggano luce alle altre. In più, puoi seminare o trapiantare a scaglioni (sempre entro i termini del calendario) così da allungare i tempi della raccolta. A chi non è successo di trovarsi, nel giro di pochi giorni, con chili e chili di pomodori, tanto da non sapere più come gestirli?

Infine, per coltivare l’orto è meglio adottare la rotazione delle colture e non ripiantare per più anni consecutivi gli stessi ortaggi, o della medesima famiglia, su una certa parcella. Così eviti che il terreno si impoverisca di nutrienti e che le piante si ammalino a causa di parassiti che attaccano piante affini tra loro. Anno dopo anno, puoi quindi alternare ortaggi più esigenti dal punto di vista nutritivo (come cavoli, patate, pomodori), verdure mediamente esigenti (carote, finocchi, radicchio etc.) e piante più frugali (per esempio fagioli, piselli, prezzemolo).

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