Giardino: tutti i lavori di ottobre

Prepara aiuole, prato e orto per l’inverno

Ispirazioni / Consigli sempreverdi

22/09/2021

Tempo di lettura stimato circa 5 minuti

Dopo la coda estiva di settembre, ottobre ci accompagna al cuore dell’autunno regalandoci ancora qualche superstite giornata di sole. Una stagione “stanca”, apparentemente, in cui le piante si preparano al riposo vegetativo.

Apparentemente perché per chi ha un giardino – come te – è un periodo dell’anno operoso, in cui fervono i lavori di preparazione all’inverno e alla prossima bella stagione. Oggi vediamo cosa fare a ottobre in giardino e in orto.

Il giardino: pulizia, diserbo e trapianti

Dopo l’arsura estiva, grazie alle temperature più fresche e alla pioggia, nelle aiuole del giardino tra settembre e ottobre diverse piante riprendono vita. Anche le erbacce si ripresentano con vigore, perciò fino alla conclusione di ottobre per tenere pulite le aiuole dedica del tempo alla scerbatura: il diserbo manuale delle infestanti richiede un impegno certosino – è vero – ma ripaga con l’efficacia.

Puoi pulire le aiuole anche tagliando la vegetazione seccata delle varie erbacee perenni ed eliminando le rose sfiorite nel roseto. Continua la pulizia del giardino togliendo i fiori appassiti dagli arbusti e potando i rami morti o rotti di arbusti, siepi e alberi.

Considera che la parte aerea inaridita delle perenni può servire a proteggerne dal freddo le radici, da cui le piante germoglieranno di nuovo in primavera. Ciò vale soprattutto nelle zone più fredde e per le specie meno rustiche e più delicate. Difendi dal freddo le piante del giardino – rose comprese – facendo una pacciamatura, ad esempio con materiale naturale (foglie o erba secche, corteccia, paglia, compost etc.). La pacciamatura al piede delle piante è una protezione adatta anche per alberi e arbusti delicati, cioè più sensibili alle temperature basse, o che hai messo a dimora di recente. Scopri con quali materiali pacciamare in questo articolo su come fare al meglio la pacciamatura.

A fine mese arieggia e nutri il terreno delle perenni, distribuendo del concime con cura intorno alle piante e incorporandolo alla terra con una zappetta. Facendo attenzione alle radici, con vanga o zappa smuovi anche il terreno adiacente ad arbusti e siepi, quindi aggiungi della sostanza organica (letame, compost o stallatico pellettato).

Quali piante e fiori piantare a ottobre in giardino? Fino a metà mese puoi sfruttare il momento più favorevole dell’anno per mettere a dimora le erbacee perenni e biennali, in modo che abbiano tutto il tempo per attecchire in attesa della primavera. Puoi anche mettere a dimora le acidofile e interrare i bulbi che fioriscono nella bella stagione, come i giacinti, i narcisi e i tulipani. Nel roseto da fine ottobre è tempo di piantare anche nuovi esemplari di rose.

Se hai delle aiuole dedicate a piante erbacee stagionali, a ottobre elimina i resti delle colture arrivate a fine ciclo, poi lavora e concima il terreno in vista dei trapianti delle annuali a fioritura primaverile, di quelle a fioritura estiva e così via: è necessario che trovino un substrato ricco di sostanza organica, così svilupperanno velocemente sia le radici che la parte aerea fiorita. Se le superfici sono ampie, in alternativa a vanga, zappa e rastrello per lavorare il terreno delle aiuole puoi usare la motozappa. Qui trovi le indicazioni per adoperarla al meglio: come eseguire la fresatura del terreno in giardino e in orto.

Anche in orto ottobre/novembre è il periodo giusto per lavorare e concimare il terreno (non occupato dagli ortaggi invernali) con compost o letame, in modo che da marzo in poi sia pronto per ospitare le semine e i trapianti delle colture primaverili ed estive. Per rigenerare il suolo dell’orto, invece, puoi seminare le specie da sovescio entro ottobre. Nell’orto in questo mese puoi anche seminare, trapiantare o far propagare erbe aromatiche e officinali come il timo e la menta; la calendula, la melissa e la valeriana.

L’autunno è la stagione ideale anche per mettere a dimora sempreverdi, conifere e piante a foglia caduca, compresi gli alberi da frutto. Sull’argomento ecco i nostri consigli per progettare e piantare un frutteto.

Tieni sempre controllate le piante del tuo giardino: l’umidità autunnale può favorire lo sviluppo di malattie e gli attacchi dei parassiti. Per combatterli, al posto degli antiparassitari di sintesi, prova dei prodotti naturali: ne abbiamo parlato riguardo a come curare l'orto con trattamenti naturali.

In base alla zona in cui abiti e all’andamento meteo, da ottobre inizia a mettere le piante al riparo dal freddo. Sposta quelle in vaso in un ambiente chiuso, luminoso ma non riscaldato, e avvolgi le chiome delle piante più delicate del giardino con teli di plastica, tessuto non tessuto o stuoie di cannucce (come abbiamo detto prima, le radici vanno protette con una pacciamatura).

A questo punto è ora di pulire il giardino dalle foglie secche cadute per terra: per raccoglierle con più rapidità, specie se è grande, ti conviene usare un soffiatore. Puoi sfruttarle – ma solo se perfettamente sane – per pacciamare o per caricare la tua compostiera da giardino.

In autunno la pulizia del giardino non si limita alle piante e alle foglie secche, ma si estende agli arredi e ai giochi da esterni, al gazebo e a tutto ciò che va smontato e portato in garage. In questi casi, rispetto al tubo dell’acqua i vantaggi dell’idropulitrice sono il risparmio di tempo e la qualità del risultato.

Pulisci e dedicati alla manutenzione pre-rimessaggio degli attrezzi da giardinaggio, manuali e motorizzati, che prevedi non ti serviranno più per tutto l’inverno. A proposito, anche l’idropulitrice ha bisogno di attenzioni: ecco come fare manutenzione a un’idropulitrice

Il prato: semina, taglio e arieggiatura

In modo simile alle piante a settembre il prato si riattiva dopo il caldo e la siccità estivi, riprendendo un ritmo di crescita simile a quello primaverile. Quindi ancora per tutto ottobre (e novembre) l’erba va sfalciata con decespugliatore, tagliaerba o trattorino, in base alle tue esigenze. Visto l’avvicinarsi del freddo, da metà mese tieni l’erba un po’ più alta, regolando l’altezza di taglio intorno ai 6-7 cm.

Se il tuo prato necessita di un rifacimento radicale, il momento giusto per la semina del prato va da settembre fino (quasi) al termine di ottobre, a seconda delle specie che intendi seminare. Se dopo l’estate, invece, vuoi ripristinare le parti di tappeto erboso diradate o danneggiate, procedi con la risemina (o trasemina): il periodo più opportuno per questo lavoro va da settembre a novembre.

Passa con l’arieggiatore per togliere feltro e muschio e per ridare ossigeno al prato. Qui spieghiamo perché, come e quando fare l’arieggiatura del prato che, se necessaria, va eseguita prima della trasemina.

Ottobre è solo l’inizio dell’autunno, scopri cos’altro c’è da fare in giardino durante l’intera stagione: i lavori per tenere al meglio il giardino d’autunno. Prato e giardino richiedono cure anche successivamente: ecco quindi tutti i lavori di manutenzione del giardino in inverno.

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