Potatore telescopico: tutti gli usi

Guida all’utilizzo in autunno e inverno

Ispirazioni / Consigli sempreverdi

24/11/2020

Tempo di lettura stimato circa 4 minuti

Il periodo che va dal tardo autunno fino quasi al termine dell’inverno – dai primi di novembre a tutto febbraio – è l’epoca della potatura invernale (o secca). In linea di massima, infatti, la potatura va fatta durante il riposo vegetativo, quando l’attività vitale delle piante è al minimo, scartando le settimane più fredde per evitare danni da gelo sui tagli. Ciò vale per le caducifoglie ma anche per le sempreverdi, se non altro perché durante l'inverno il rischio di attacchi da parte dei parassiti è più basso, mentre l’umidità autunnale è complice delle spore fungine che attaccano il legno.

Potatura è sinonimo di motosega e di potatore telescopico. Nell’articolo di oggi ci concentreremo proprio sui potatori telescopici con motore a scoppio: illustreremo come funzionano e i diversi usi possibili, specie in autunno e inverno.

Come funziona il potatore telescopico

Ci sono diversi tipi di potatori telescopici: manuali o motorizzati (con alimentazione a carburante, elettrica o a batteria). Ciò che hanno in comune è l’impugnatura con asta telescopica, cioè composta da tubi che scorrono l’uno nell’altro, con cui ne regoli la lunghezza.

Come funziona il potatore telescopico? È un attrezzo da giardinaggio che potenzia l’uso di qualsiasi altro strumento da potatura sia manuale che motorizzato: tutto ciò grazie all’asta telescopica. Poi, con un potatore telescopico a motore, rispetto a uno manuale, hai tutti i vantaggi di una motosega: in pratica poti senza limiti legno duro, rami grossi, grandi quantità di rami.

Tralasciamo i potatori telescopici a mano e restringiamo il campo ai potatori telescopici a motore, che hanno un sistema di taglio con barra e catena identico a quello di una motosega. Come il potatore a scoppio professionale PPX 271 di Oleo-Mac da 1 kW che monta barre da 25 cm, al pari di una motosega da potatura.

Rispetto alla motosega da potatura, che direzioni direttamente manovrandola, con il potatore telescopico professionale PPX 271 inclini la barra in 5 posizioni da 0 a 90°, così da avere sempre visibilità e taglio ottimali. In più, con il manico estensibile fino a più di 3 m, raggiungi i rami a 5 m dal suolo conservando comunque una buona stabilità e una presa salda.

Con un potatore telescopico, sia professionale che per uso hobbistico, riesci a fare lavori altrimenti impossibili:

  • Tagli in altezza e ad altezze diverse mantenendo la tua posizione, per terra o in quota (nel cestello).

  • Tagli senza necessità di salire su una scala: è pericoloso sia con un potatore telescopico che con una motosega.

  • Tagli senza fare tree climbing, una tecnica di arrampicata e lavoro sugli alberi da specialisti che si fa con motosega da potatura.

  • Tagli a distanza – come nel caso di un arbusto molto sviluppato in larghezza – e superi ostacoli (ad esempio una recinzione).

Come per la motosega, anche per il potatore telescopico la lubrificazione è vitale per lavorare meglio e far durare di più barra e catena: a tal proposito puoi leggere il nostro articolo dedicato a come funziona la pompa dell’olio della motosega e a come curarne la manutenzione.

Tutti gli usi del potatore telescopico: potatura ordinaria e non

Non basta fare affidamento sull’autopotatura delle piante, che lasciano seccare e cadere i rami non più produttivi: la potatura va fatta lo stesso perché la sua ragion d’essere per alberi e arbusti non è solo estetica ma di salute.

Sulle piante adulte puoi usare il tuo portatore telescopico, professionale o meno, per tutti i tipi di potatura ordinaria, cioè di manutenzione periodica del verde:

  • Fai la rimonda dei rami secchi e rotti, sia per una questione estetica che per prevenire le malattie. Si tratta di un’operazione a cui, in linea di massima, puoi dedicarti in tutti i periodi nell’anno, anche durante la potatura invernale.

  • Dirada la pianta per alleggerirla tagliando i rami per intero o accorciandoli, in modo che la chioma non si infittisca troppo. Il periodo ottimale per sfoltire una pianta con la potatura secca dipende dalla specie: è comunque il momento di minima attività vegetativa.

  • Elimina polloni e succhioni, che sono – rispettivamente – i rami che si sviluppano alla base del tronco, o dalle radici, e i rami vigorosi verticali che crescono sul tronco o su altri rami. Questa, invece, è un’attività riservata generalmente alla potatura verde (o estiva).

Sempre sulle piante mature, con il potatore telescopico, oltre alla potatura ordinaria puoi fare le potature straordinarie, vale a dire i tagli che vanno eseguiti in situazioni particolari:

  • Contenimento e innalzamento della chioma: nel caso di piante che risultano troppo vicine a edifici, linee elettriche, altra vegetazione etc. o che, con i rami più bassi, ostacolano il passaggio di persone o auto.

  • Potatura di rinnovo per alberi e arbusti danneggiati da intemperie, traumi o potature sbagliate.

  • Eliminazione delle parti colpite da parassiti, per evitare che questi si diffondano.

 

In più, nel caso degli alberi da frutto, con il potatore telescopico:

  • Rinnovi i rami produttivi per “sostituire” quelli che hanno esaurito la capacità produttiva.

  • Bilanci la produzione di vegetazione e di frutti.

  • Ottimizzi la qualità dei frutti.

  • Contieni le dimensioni delle piante per facilitare la cura del frutteto e il lavoro di raccolta.

Qual è il miglior potatore telescopico

Se vuoi tagliare velocemente, affrontare rami grossi e legno consistente, potare un buon numero di alberi – ad esempio nel bosco o in un frutteto –, il miglior potatore telescopico è quello a scoppio, che da Oleo-Mac trovi sotto forma di potatore a scoppio professionale e di descespugliatore multifunzione, che trasformi in potatore telescopico con l’apposito accessorio, in pochi secondi e senza bisogno di attrezzi.

Se stai valutando di acquistare un potatore telescopico, puoi leggere i nostri suggerimenti in questa guida sul miglior potatore per rami alti.

Chiudiamo con una raccomandazione: quando lavori con un potatore (o con una motosega), per la tua sicurezza indossa sempre abbigliamento antitaglio e protettivo. Si tratta di abiti, calzature e accessori che ti proteggono da tagli, cadute di rami, schegge di legno, vibrazioni, rumore. Ne abbiamo parlato in questo articolo sull’abbigliamento forestale antitaglio per lavorare comodi e sicuri.

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