Ecco perché la tua motosega si ingolfa e non taglia

Ispirazioni / Consigli sempreverdi

08/10/2018

Tempo di lettura stimato circa 2 minuti

La tua motosega non parte ma non riesci a capire il motivo? Le cause potrebbero essere svariate: miscela disequilibrata, carburazione non tarata correttamente, candela bagnata.

Pur distinguendosi per potenza e robustezza infatti, questo dispositivo è piuttosto delicato e necessita di manutenzione attenta e puntuale in tutte le sue fasi di utilizzo. Trascurarne la cura può provocare malfunzionamenti come l’ingolfamento. Vediamo insieme quali sono i fattori che causano questo fenomeno e i metodi più efficaci per prevenirlo e risolverlo.
 

La miscela non contiene le giusti proporzioni di olio e benzina

Il primo fattore da valutare quando la tua motosega non dà segni di vita è la proporzione tra benzina e olio nella miscela.

Una miscela troppo magra, ovvero povera di olio, potrebbe causare un grippaggio del motore per scarsa lubrificazione. Al contrario, una carburazione grassa (con olio in eccesso) genera fumosità in fase di scarico, residui all’interno della candela, nella camera di combustione e in prossimità del cilindro, aumentando il rischio di problematiche di accensione e ulteriori danni annessi.

In generale poi, quando si compone la miscela in casa, è sempre meglio scegliere olii specifici che ti aiutino a ridurre l’emissione di gas inquinanti e a prevenire la formazione di eventuali incrostazioni sul cilindro, sulla candela o sul pistone.

Se possiedi una motosega a scoppio con motore a due tempi come la GS 370 ad esempio, puoi preparare la miscela, usando benzina senza piombo e l’olio speciale PROSINT 2 EVO. Se invece la tua motosega è a 4 tempi (anche se oggi la quasi totalità delle motoseghe è 2T), opta per l’OLEO-Alikilate e l’olio SAE 30, entrambi formulati ad hoc per questo tipo di motore.

Segui le indicazioni consigliate dai produttori per definire la percentuale di olio da utilizzare ed evita di miscelarlo con la benzina direttamente dentro al serbatoio.
Scegli sempre miscela di recente fattura.

Se non vuoi correre rischi con il fai da te, puoi sempre acquistare una miscela già pronta come l’OLEO-Mix Alkilate: un preparato per motori a 2 tempi, ricavato da benzina alchilata e olio di sintesi biodegradabile, che tutela l’ambiente, garantendo prestazioni elevate.

Questo tipo di composto assicura numerosi vantaggi: primo fra tutti non richiede lo svuotamento del sistema di alimentazione alla fine dei lavori, in più non sporca eccessivamente le candele, evitando così numerose problematiche in fase di avviamento della motosega.
 

La carburazione non è tarata adeguatamente

Un altro passaggio a cui devi prestare attenzione per scongiurare l’ingolfamento è sicuramente la regolazione del carburatore della motosega. Con un numero di giri al minuto troppo elevato il motore rischia di fondersi. Quando la tua motosega non funziona quindi, prova ad abbassarne lievemente la potenza, agendo sulle viti del motore. Accertati che il regime del minimo non superi mai quello di avviamento e prova a riavviarla.

 

La candela è bagnata o difettosa

Hai seguito tutte le istruzioni precedenti, ma lo stesso la tua motosega si è ingolfata. Cosa fare in questi casi?

Se hai miscelato correttamente benzina e olio e hai provato ad abbassare il livello di carburazione, ma la tua motosega non si accende comunque, probabilmente la candela è bagnata o difettosa.

Quando la candela non genera la scintilla, la miscela si accumula fino ad allagare il gruppo termico, comportando spesso perdite dal condotto di scarico. Uno dei segnali incontrovertibili per capire se la motosega è ingolfata infatti, è proprio l’odore di benzina fresca in prossimità della marmitta.

Per verificare se questo è il problema, ti basta smontare il pezzo, tirare la cordicella di avviamento a vuoto come se dovessi accendere il motore, poi asciugarlo, rimontarlo e tentare nuovamente l’accensione.

Nel caso la macchina non ripartisse, la candela potrebbe essere difettosa e dovrai provvedere ad acquistare un ricambio.

Preferisci prevenire i danni da motosega ingolfata, invece che curarli? Allora utilizza un additivo speciale come l’Additix 2000, che rallenta la degradazione del carburante, proteggendolo dall’ossidazione per almeno un anno.

 

Articoli correlati

Ispirazioni / Consigli sempreverdi

11/12/2018

Propositi verdi per il nuovo anno

Leggi tutto

Ispirazioni / Consigli sempreverdi

11/12/2018

Come sistemare il giardino in vista del Natale

Leggi tutto

Ispirazioni / Guida all'utilizzo / How to

19/11/2018

Diventare potatore certificato: iter e strumenti

Leggi tutto